lunedì 29 gennaio 2007

Resoconto dell'esperienza di scambio Trento- S. Sebastian

Dall’undici al diciannove gennaio la scuola Antonio Rosmini è stata interessata da uno scambio linguistico molto originale: ragazzi francesi, spagnoli e italiani hanno condiviso esperienze e “chiacchiere” in una settimana di allegria.
In vista del progetto “Bada a come guardi”, il periodo di permanenza spagnolo era incentrato su alcuni punti da condividere, riguardanti le differenze e le somiglianze fra programmi televisivi di diversi Paesi.
Le attività sono subito state finalizzate su questo tema e grazie all’incontro presso le sedi delle reti locali, quali TCA RTTR e RAI, ci si è calati nel vivo della questione. Ciò che è emerso è stato un quadro del tutto somigliante per quanto riguarda le trasmissioni offerte da Spagna e Italia: la realtà televisiva spagnola rispecchia in un certo qual modo quella italiana ma alcune incongruenze nel finanziamento degli enti pubblici e privati sono stati messi in luce (vedi resoconti specifici sulle visite alle sedi).
E’ stata anche offerta l’opportunità di approfondire alcuni temi salienti riguardanti il rapporto fra giovani e televisione e, nello specifico, l’influenza che essa ha su di loro. Con alcune domande accattivanti, proposte dal preside della scuola di San Sebastian, è nato un vero e proprio dibattito, in cui tutti gli studenti, spagnoli e italiani, hanno avuto la possibilità di dire la loro e, in questo modo, di sottolineare i differenti impatti che essa produce.
Nello dettaglio, motivi di discussione sono stati: la violenza presente nel mondo televisivo, la violazione della privacy dei personaggi famosi, le riviste scandalistiche, il lavoro del paparazzo,infine il ruolo della pubblicità nella società, e in particolare l’influenza che esercita su di noi tutti i giorni.
Questo dibattito ci ha aiutati a confrontare e ad analizzare in maniera critica le nostre idee e pensieri verso questo innovativo mezzo di comunicazione.
E’ stato interessante conoscere ed approfondire gli interessi dei compagni spagnoli, poiché siamo riusciti ad entrare in contatto con questa nuova realtà realizzando così l’obiettivo che ci eravamo prefissati in relazione al nostro progetto.

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