Per l’inizio del progetto pluridisciplinare riguardante la televisione abbiamo invitato la docente di sociologia all’università di Trento, professoressa Odella. Il nostro ambito di ricerca era mirato alla comunicazione attraverso i media, ed in particolare alla televisione dei giovani e il mondo delle fiction. L’esperta ci ha spiegato che la realtà sociale di un Paese si osserva dai mezzi di comunicazione che le persone utilizzano, cioè la televisione, la radio, i giornali o riviste, internet e il telefono. Ognuno di questi mezzi ha come obiettivo la comunicazione, ma utilizzando strumenti diversi e privilegiando determinati aspetti di questa.
La televisione è il mezzo più diffuso e più semplice da usare, poiché offre una grande varietà di servizi, quali l’educazione, l’informazione e l’intrattenimento. Un aspetto al quale si dà poco spazio è invece l’interazione da parte del pubblico, che non ha un ruolo importante nella scelta dei programmi o nella loro struttura.
La radio è uno strumento di svago e informazione, ma allo stesso tempo permette una grande partecipazione da parte del pubblico nei programmi radiofonici.
Le riviste ed i giornali, invece, educano ed intrattengono, lasciando ai lettori poco spazio per intervenire.
Uno strumento di comunicazione emerso negli ultimi anni è internet, grazie al quale si è reso più semplice, veloce ed efficace lo scambio di informazioni e il contatto tra persone di tutto il mondo. Questo mezzo virtuale contiene ogni tipo di informazione, svago o intrattenimento, ma anche pagine educative ed istruttive. Internet è raggiungibile da tutti, e di conseguenza ognuno è in grado di immettere informazioni, interagire con gli altri e contribuire alla composizione stessa della rete.
L’ultimo strumento che abbiamo preso in considerazione è il telefono, il quale permette una comunicazione veloce ed immediata, ma nessuna interazione.
Dopo aver analizzato tutti gli strumenti di comunicazione, ci siamo concentrati sul nostro ambito di ricerca, ovvero l’intrattenimento televisivo. L’intrattenimento è formato da vari tipi di programmi, come i varietà, i programmi musicali, trasmissioni sportive o culturali, ed infine le fiction.
Il primo aspetto importante dei programmi d’intrattenimento, è che si basano su ricerche sociologiche mirate a scoprire quello che interessa veramente agli spettatori. Le fiction in particolare sono molto seguite nel mondo giovanile, poiché rispecchiano le emozioni e alcune delle situazioni tipiche degli adolescenti d’oggi. Non sempre, però, il mondo dei ragazzi viene adeguatamente descritto, infatti gli autori e sceneggiatori delle fiction sono adulti, e potrebbe succedere che la loro visione dei giovani non rispetti la realtà dei fatti. Nella maggior parte dei casi gli attori che interpretano i ruoli dei giovani hanno in realtà molti più anni di quelli che fingono di avere. Probabilmente la vita dei giovani è resa più piccante, per essere attraente e interessante agli occhi degli spettatori.
Facendo un breve confronto con le fiction viste all’estero, abbiamo capito che i gusti televisivi dei giovani sono più o meno uguali in Europa e Stati Uniti, ma ci sono differenze nella scelta di alcuni personaggi e negli stacchi pubblicitari.
La televisione è il mezzo più diffuso e più semplice da usare, poiché offre una grande varietà di servizi, quali l’educazione, l’informazione e l’intrattenimento. Un aspetto al quale si dà poco spazio è invece l’interazione da parte del pubblico, che non ha un ruolo importante nella scelta dei programmi o nella loro struttura.
La radio è uno strumento di svago e informazione, ma allo stesso tempo permette una grande partecipazione da parte del pubblico nei programmi radiofonici.
Le riviste ed i giornali, invece, educano ed intrattengono, lasciando ai lettori poco spazio per intervenire.
Uno strumento di comunicazione emerso negli ultimi anni è internet, grazie al quale si è reso più semplice, veloce ed efficace lo scambio di informazioni e il contatto tra persone di tutto il mondo. Questo mezzo virtuale contiene ogni tipo di informazione, svago o intrattenimento, ma anche pagine educative ed istruttive. Internet è raggiungibile da tutti, e di conseguenza ognuno è in grado di immettere informazioni, interagire con gli altri e contribuire alla composizione stessa della rete.
L’ultimo strumento che abbiamo preso in considerazione è il telefono, il quale permette una comunicazione veloce ed immediata, ma nessuna interazione.
Dopo aver analizzato tutti gli strumenti di comunicazione, ci siamo concentrati sul nostro ambito di ricerca, ovvero l’intrattenimento televisivo. L’intrattenimento è formato da vari tipi di programmi, come i varietà, i programmi musicali, trasmissioni sportive o culturali, ed infine le fiction.
Il primo aspetto importante dei programmi d’intrattenimento, è che si basano su ricerche sociologiche mirate a scoprire quello che interessa veramente agli spettatori. Le fiction in particolare sono molto seguite nel mondo giovanile, poiché rispecchiano le emozioni e alcune delle situazioni tipiche degli adolescenti d’oggi. Non sempre, però, il mondo dei ragazzi viene adeguatamente descritto, infatti gli autori e sceneggiatori delle fiction sono adulti, e potrebbe succedere che la loro visione dei giovani non rispetti la realtà dei fatti. Nella maggior parte dei casi gli attori che interpretano i ruoli dei giovani hanno in realtà molti più anni di quelli che fingono di avere. Probabilmente la vita dei giovani è resa più piccante, per essere attraente e interessante agli occhi degli spettatori.
Facendo un breve confronto con le fiction viste all’estero, abbiamo capito che i gusti televisivi dei giovani sono più o meno uguali in Europa e Stati Uniti, ma ci sono differenze nella scelta di alcuni personaggi e negli stacchi pubblicitari.
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