mercoledì 13 dicembre 2006

Intervento Giornalista

Il giorno 13 dicembre, il dottor Mazzalai è intervenuto nella nostra classe per fornirci dei dati inerenti alla televisione, e aiutarci con il nostro progetto. Abbiamo fatto insieme alcune riflessioni di cui riportiamo un estratto.
- Da una statistica ISTAT sembra che il 10% del popolo italiano utilizzi esclusivamente la televisione come mezzo di informazione; mentre il 47% la privilegia ma legge anche i giornali o ascolta la radio. A cosa è dovuto questo fattore?
La tv ha un’ ampia possibilità di divulgazione e per questo chiunque può farne uso agilmente.
Ha reso e rende tutt’ ora la lingua italiana patrimonio comune ed ha cosi omogeneizzato la società, in più ha contribuito a creare degli standard comuni,proponendo vari stili di vita .

-Quali cambiamenti della TV si sono verificati nel corso di cinquant’ anni?
All’inizio vi erano uno o due canali e le trasmissioni duravano poche ore.
In seguito, grazie anche alla nascita delle TV private anni 70/80, la televisione ha subito delle enormi evoluzioni fino ad arrivare a quella che è oggi.

La lezione si è fatta ancora piu coinvolgente quando il giornalista ha fatto riferimento a filosofi per descrivere l’utilizzo odierno della televisione e farci riflettere attraverso le loro critiche. Quali critiche potrebbero essere state volte?
Il primo giornalista-politico che è stato citato è Giovanni Sartori,che ha pubblicato riguardo all’argomento “Media” un libro intitolato “Homo videns”. Il titolo ha una forte analogia con il termine “Homo sapiens”. la TV è vista come un mezzo di regressione in cui da “Homo sapiens” si diventa “Homo videns”, ovvero l’uomo che capisce soltanto attraverso le immagini.
Il secondo preso in considerazione è il filosofo Karl Popper per il suo libricino intitolato “Cattiva maestra televisione”. Il messaggio è molto chiaro: la TV è il più potente mezzo di comunicazione e per tale ragione dovrebbe avere delle limitazioni ben precise. “Curiosa” è la proposta di introdurre una sorta di patente per gli operatori del mercato televisivo.
-Quali sono le tipologie di notizie?
Nei programmi televisivi vi si possono trovare notizie importanti, per il nostro modo di vivere ma che non colpiscono la nostra emotività; interessanti che colpiscono la nostra emotività ma con poca importanza per la vita.
La sfida dei telegiornali e dei giornalisti è quella di rendere interessanti le notizie importanti. Per colpire le persone si punta sul fattore emotivo, e questo si può riscontrare osservando attentamente la pubblicità.

-Nella televisione vi sono degli spazi dedicati alla pubblicità. Qual è il rapporto tra programma e pubblicità? La rete è finanziata dalla pubblicità, perciò vi è uno stretto legame e scambio di interessi e guadagni tra un programma e la pubblicità .
-Trucchi del mestiere….
Dietro a banali programmi vi sono complessi studi e meccanismi, soprattutto nei telegiornali, che permettono di essere in grado di trasmettere una notizia. Un esempio di quanto detto sta nel “coccodrillo” ovvero un pezzo che narra la vita di un personaggio preparato precedentemente e pronto in caso di morte.

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